
volevo ricordare che il libricino lo potrete trovare anche alla Galassia Guthemberg che si tiene nella zona portuale di napoli fino a lunedi.
sparatevi.
passo di qui fulmineo come una coltellata solo per avvertirvi che è uscita una nuova recensione di "COME UNICA AMICA UNA BOTTIGLIA SOTTO LE ASCELLE" seguita da una breve intervista, che potete leggere qui
GENTAGLIA DI CASERTA( MA ANCHE PER LA FECCIA ESTERA) SABATO 31 MARZO ALLO SNOB CI SARà UNA SERATA NIENTE MALE. TUTTI I DATI LI VEDRETE NELLA LOCANDINA. CI SARò ANCHE IO TRA PIRITI E RUTTI.

VERMI - DIARIO D'AMORE-
di GIOVANNA GIOLLA
edizioni TEA
Euro 10,00
E' più forte chi fa soffrire o chi perdona?
L'amore è impossibile. Non esiste un'alba uguale all'altra. La forma di una lacrima è irripetibile.
I baci non possono essere ricordati.
Solo il cuore li tiene a mente, nella sua riserva nascosta, vaga, irraggiungibile: l'unico posto dove c'è quel che resta.
queste righe sono parte del diario di monserrat. Monse( come viene chiamata affettuosamente dai suoi amici), è una ragazza particolare, fa un lavoro particolare, ed è costretta ad amare in modo particolare. Ho usato l'espressione “costretta”, perchè quando ci s'innamora si perde la ragione, ci si rende un po' schiavi l'uno dell'altro, ed è un po' quello che capiterà alla protagonista.
Ma vermi è anche un diario di viaggio, attraverso l'india e i suoi costumi.
La cosa che più mi è piaciuta, e qui devo dire che la Giolla ha fatto uno splendido lavoro, è stata quella di rendere l'india così com'è. Non la patria dei santoni e delle religioni, della filosofia e dell'arte. Ma Un'India vera, vissuta dagli occhi di una ragazza che per la prima volta si trova a scoprire quel fascinoso continente.
Vermi è un libro da leggere tutto in un fiato, magari mentre si è su un treno e si viaggia verso nuove scoperte.
Per contattare la scrittrice :
dalle mie parti devi stare attento
agli SCROCCONI.
Il pacchetto di lucky strike ben nascosto
e devi imparare ad estrarre una sigaretta dal mucchio,
senza farti “sgamare”.
Come un incantatore.
Appena ti vedono fumare si fiondano
su di te
come mosche su uno stronzo fumante.
“ fratè dammi na sigaretta”
come se gli fosse dovuto.
Figli di papà che FINGONO
di essere poveri.
Che gusto c'è?
Che senso ha tutto questo?
è un periodo che va così. sto cercando di scrivere qualcosa e non mi lascio distrarre dal web, perciò non rispondo subito ai vostri messaggi.
scrivo oggi per dire una cosa importante. volevo ringraziare di cuore due miei amici, massimo e mino, che hanno un piccolo(ma ben fornito) negozietto di cd a caserta( si chiama volume troverete i dati cliccando sul bannerino situato sulla destra in fondo pagina). in questo piccolo spazio hanno trovato posto i miei libricini, ed in solo 3 mesi son riusciti a vendere 36 copie. sono tantissime, pensando che la distribuzione è pari a zero, loro invogliano ogni cliente a comprare i libricini, perdendo così futuri clienti per il loro negozio( una volta che han letto la mia merda non ritornano più lì) e meritano quindi un post dedicato a loro.
grazie froscioni.
ps gli altri punti dove potrete trovare il libricino( risparmiando così le spese spedizione) lì potete leggere cliccando sull'icona in alto a desta( sulla foto del mio primo libricino per intenderci).
mi sono già cacato il cazzo di scrivere. fatemi un solo piacere. comprate, perchè per ogni libricino 1 euro sarà devoluta a questi amici qui:
http://www.stazionemilano.splinder.com/
sempre meglio ricordarlo.
e ora fatevi in culo.
mi piace perdermi nei lunghi viaggi.
quando non prendi nessuna decisione
e ti lasci cullare dal movimento ondulatorio del bus.
stappo una birra da due soldi
e ammiro i paesaggi che sfilano dal finestrino,
come fossero belle donne.
li assaporo,
mi perdo nelle valli
e mi soffermo nelle finestre delle case.
soprattutto di sera,
quando quelle luci gialle ti riscaldano il cuore,
e giochi ad inventare quelle vite straniere.